mercoledì, 07 febbraio 2007

Giovedì scordo guardavo 'Parla con me' della Dandini ed è stata ribadita un'informazione che già conoscevo, ma avevo dimenticato: i diritti per i conviventi che noi stiamo chiedendo da anni, ci sono rifiutati da persone (elette da noi) che già godono di tali diritti in quanto parlamentari.

Come può essere che avevo dimenticato un'informazione così importante? E soprattutto come è possibile che questi qui tale diritto se lo sono riconosciuto? Quando? E noi dove eravamo? E ora loro chi sono per dire a noi che questo è causa di tutti i mali dell'umanità?

Notizia:

Pacs: Casini, "Io sono convivente ma non chiedo diritti"

ROMA - "Per me la convivenza è una questione di libertà. Io non chiedo ne' diritti ne' doveri": così Pier Ferdinando Casini risponde al capogruppo della Rosa nel Pugno, Roberto Villetti, che aveva detto in aula "Casini predica bene ma razzola male...". Il leader dell'Udc infatti è divorziato e convivente, ma può godere con la seconda compagna - in quanto parlamentare - dei diritti e doveri chiesti da chi è a favore dei pacs. (Agr)

Cavolo, i nostri dipendenti (come direbbe Beppe Grillo) ci negano un diritto che si sono riconosciuti e noi che siamo i loro elettori dobbiamo aspettare e sentire tutte le cazzate che ognuno sente il dovere di dire?

Ma al telegiornale queste cose le dicono? Ma la gente che penserebbe se le sentisse? E la gente lo sa che i maggiori oppositori dei Pacs sono tutti divorziati e quindi scomunicati? Ma la gente il telegiornale lo ascolta davvero o per loro serve solo a riempire silenzi imbarazzanti durante pranzo e cena?

20 anni fa il problema delle famiglie era la televisione e tutti i culi e tette in bella mostra che attiravano l'attenzione dei mariti e scatenavano le ire delle mogli che si sentivano trascurate.

Oggi il problema sono i gay, come se il semplice riconoscimento dei nostri diritti mettesse in discussione quella famiglia già sfasciata (marito che guarda culi e tette e moglie che si incavola). Noi e le nostre famiglie 'diverse' esistiamo da sempre, mettetevi l'anima in pace! Le cause dei vostri problemi sono ben altre. Ma ammettere che esistiamo vi fa sentire così in pericolo o l'unico problema sono i soldi? Beh certo distribuire solo fra gli etero i soldi di omosessuali che hanno lavorato una vita e poi magari sono morti senza vedere la pensione potrebbe essere vantaggioso per voi, ma sai l'onore a spartirsi questi soldi che appartengono a persone che avete sempre considerato il male? Ma poi se vi facciamo schifo noi, non vi fanno schifo anche i nostri soldi?

Ma se davvero fosse questo il problema, ma a questi qui non è mai venuto in mente di poter avere un figlio o una figlia gay? Non gli è mai venuto in mente che sarebbe il caso anche di fare gli interessi dei propri cari? O è vero il detto 'di fronte agli interessi, l'amore passa?'

Siamo tra il 5-7% della popolazione e si pensa che la media sia ben più alta (circa il 10%), credete che solo i figli degli altri possano essere lesbiche o gay?

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martedì, 30 gennaio 2007

Nel mio riassunto vi avevo parlato di Luigi Nervi:

Parte la marcia di Luigi Nervi. E' partito il 26 dicembre indossando un mantello giallo con la scritta "Giù le mani dalla famiglia" e il suo cappello da cowboy. Dice: "Bisogna intervenire perché non venga approvata la legge sui Pacs. Per questo ho intrapreso un viaggio a piedi fino a Roma"

Sta per arrivare a Roma e domani in piazza Montecitorio parteciperà alla presentazione del libro "Famiglia e convivenze. Nuove tensioni nella società italiana" e vuole incontrare alcuni politici, soprattutto cattolici, per ribadire il suo pensiero.

Voglio precisare che ha 58 anni, è un ex comandante dei vigili urbani di Acqui Terme e ora fa il mediatore familiare a Genova.
Lui si chiede: "Pacs, matrimoni gay, poligamia. Dove andrà a finire la famiglia?"

Ecco invece le mie domande:

- Come potrebbero intaccare la famiglia i Pacs o i matrimoni gay? Cosa centrano i Pacs ed i matrimoni gay con la poligamia? Perché continuare a dire che il riconoscimento non va dato ai gay perché hanno una vita amorosa frivola? Quanti ragazzi etero prima e dopo il matrimonio hanno una vita amorosa frivola? Le prostitute sono frequentate sempre dai gay o sono frequentate da uomini etero magari sposati? I clienti delle trans che si prostituiscono chi sono? Non sono sempre i padri di famiglia? E allora forse dovremmo vietare anche il matrimonio etero visto che gli uomini e le donne infedeli sono così tanti?

- La preoccupazione è che dopo anche questi omosessuali avranno la pensione di reversibilità e magari ci potrebbero essere Pacs solo per interesse?
Quanti 70enni etero perdono la testa e si sposano con donne molto giovani? Allora vietiamo anche matrimoni agli uomini anziani? Perché secondo me una 20enne che sta con un 70enne ha altri interessi, o no? Anche al 70enne chiediamo una convivenza di almeno 10-15 anni prima di potersi sposare? 

- Questi matrimoni gay creerebbero problemi per le pensioni di reversibilità e quindi queste povere famiglie etero ne risentirebbero? I gay esistono da sempre (sono il 5-6% della popolazione) e per vivere, come qualunque essere umano, hanno bisogno di lavorare. Tuttavia oggi se un gay muore, la sua pensione non va al compagno che non è nessuno, ma  viene distribuita fra gli etero. Ma quel gay non ha lavorato come tutti ed ha pagato le tasse? Quindi non è altro che una questione di giustizia... oppure possiamo sempre pensare di eliminare per tutti la reversibilità della pensione?

- Forse la preoccupazione sta nel fatto che se i gay possono sposarsi smetteranno di contrarre normali matrimoni etero di copertura?

Quelli non si chiamano matrimoni d'amore, ma matrimoni di convenienza e non sarebbe bello e appagante costruirsi una famiglia che ci piace piuttosto una che ci impongono? Il marito o la moglie di un omosessuale che si è sposato solo perché per la società è inaccettabile la sua situazione non sarebbero stati più felici sposandosi con una persona etero? Quando leggo o sento di gay che poi sono diventati etero perché etero è giusto mentre gay è sbagliato, mi chiedo sempre se è vero, se è convinto di quello che dice o ripete quello che gli conviene. Fateci caso, ripetono tutti la stessa cosa, come se l'avessero imparata a memoria. E mi chiedo ancora... ma la moglie si fida?

Concludo tutte queste domande chiedendomi ancora:

Ma sono davvero convinti che i Pacs sono una minaccia per la famiglia tradizionale o hanno semplicemente bisogno di trovare un colpevole e finalmente ora l'anno trovato? Da 20 anni si parla della famiglia tradizionale che va a rotoli e 20 anni fa di gay, omosessuali e Pacs non se ne parlava neanche. La gente comune deve prendersela con qualcuno se il suo matrimonio va a rotoli e cosa c'è di meglio che farli incavolare con una minoranza?

Il muratore si lascia con la moglie? Va a picchiare un omosessuale. Chiaro no?
La tua ragazza ti lascia? Colpa dei gay e dei Pacs, va a picchiare un gay o una lesbica!
Tuo marito ti molla sull'altare? E' un gay, è tutta colpa dei Pacs!

P.S.: Il Natale ed il Capodanno me lo sono passato con la mia famiglia "diversa" ed è stato molto bello, non ho intrapreso una maratona contro i diritti di qualcuno. Tanti anni fa, quando ancora andavo in chiesa, sentivo prediche sulla famiglia, dello stare tutti insieme in quei giorni, di riscoprire il valore della famiglia ed ho sempre pensato che era palloso doversi sorbire tutti i parenti, ora che non vado più in chiesa, non sono più cattolica ed ho la mia famiglia, ho capito cosa c'era di palloso in quello che ascoltavo ed ho riscoperto il piacere di stare in famiglia .

Sembra assurdo che una lesbica riscopra questi valori mentre chi se ne fa portavoce li abbia dimenticati!

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sabato, 13 gennaio 2007

Il 13 gennaio del 1998, in San Pietro, Alfredo Ormando, scrittore siciliano, si cosparse di benzina e si diede fuoco per protestare contro l'omofobia del Vaticano. Morì 9 giorni dopo per le ustioni.

Oggi membri dell'Arcigay ed altre associazioni si sono riuniti davanti San Pietro, hanno deposto fiori nel punto in cui Alfredo Ormando si diede fuoco ed hanno manifestato contro l'opposizione del Papa al riconoscimento delle coppie di fatto che avvallerebbero "quelle disastrose teorie che tolgono qualsiasi rilevanza alle differenze tra maschi e femmine".

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sabato, 13 gennaio 2007

- Dal Governo viene accolto un ordine del giorno di Franco Grillini e così l'"orientamento sessuale", scomparso tra le competenze dell'Osservatorio contro la violenza in Senato, ricompare alla Camera.
Il Governo si impegna "a precisare nell'adottando decreto interministeriale che l'orientamento sessuale rientra tra la materie di cui sarà chiamato ad accuparsi l'Osservatorio contro la violenza, tenuto conto dellaggravarsi delle violenze nei confronti degli omosessuali" e a presentare, entro il 31 gennaio 2007, un disegno di legge sulle unioni di fatto che risulti coerente con le numerose decisioni adottate dalla Corte costituzionale in materia di non discriminazione di trattamento del convivente" che "non consideri dirimente, al fine di definire natura e qualità dell'unione di fatto, né il genere dei conviventi né il loro orientamento sessuale".

- Per Emma Bonino, riguardo alle coppie di fatto: "La strada è tutta in salita per una peculiarità tutta italiana, ma ho fiducia nei ministri Bindi e Pollastrini".

- Presepe alla Camera e vi compaiono due coppie di bambole, due Ken con il cartello "Pacs now" e due Barbie con il cartello "in Italia il matrimonio gay come nella Spagna di Zapatero". Ma dura poco, un commesso ha sequestrato le due coppie di bambole, ricevendo il plauso della senatrice teodem Binetti: "Ognuno dovrebbe prendere esempio dal pronto e tempestivo intervento degli assistenti parlamentari -ha detto la senatrice teodem Paola Binetti- e intervenga quando è necessario, in ogni luogo".

- Passa al senato il diritto di asilo per i discriminati a causa dell'orientamento sessuale.

- Botta e risposta tra Papa e Grillini.

- Parte la marcia di Luigi Nervi. E' partito il 26 dicembre indossando un mantello giallo con la scritta "Io difendo la famiglia" e il suo cappello da cowboy. Dice: "Bisogna intervenire perché non venga approvata la legge sui Pacs. Per questo ho intrapreso un viaggio a piedi fino a Roma".


- Il vescovo di Como Alessandro Maggiolini: "Stanno massacrando la famiglia".

Da questo momento e all'inizio del 2007 inizia botta e risposta tra politici e tra Chiesa e politici.
Nel frattempo Bossi cambia opinione, da un no passa ad un diritto di riconoscimento, Fini idem.
Alla Sacra Rota salgono le richieste di annullamento del proprio matrimonio eterosessuale da parte di gay e lesbiche.

Quasi ogni giorno il Papa ribadisce il suo no alle coppie di fatto.

L'11: Coppie Di Fatto: Prc, La Legge Si Fara' Il Papa Si Rassegni
"L'affondo, ormai quotidiano, del pontefice sulle coppie di fatto non puo' non essere letto nella chiave di ingerenza inappropriata nell'attivita' parlamentare''. Ad affermarlo sono il capogruppo del Prc al Senato Giovanni Russo Spena e Rina Gagliardi, vice presidente del gruppo.
(Pol-Fer/Pn/Adnkronos)
La Rosa nel Pugno chiede una commissione sui rapporti tra Stato e Chiesa.
"Impropri riconoscimenti a forme di unione diverse dal matrimonio- dichiara Benedetto XVI -sono pericolosi". Un attacco che fa insorgere la sinistra, in particolare Prc che invita il Papa a "rassegnarsi perché tanto la legge si farà" . Ci sarà "una proposta seria ed umana",promette la Pollastrini.
Angius (Ds):"invadenza ossessiva della Chiesa".
(Ansa)

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categoria:lesbiche, omosessuali, pacs, lesbica
sabato, 13 gennaio 2007

Le mie ultime notizie risalivano a circa 1 mese fa. Era appena finita la polemica per "Il padre delle spose" che ne cominciavano di nuove. Mancuso, Segretario nazionale Arcigay e militante da 25 anni prima nel Pci, poi nel Pds ed infine nei Ds, informava che non avrebbe rinnovato la tessera ai Democratici di Sinistra per le dichiarazioni di Fassino che, se d'accordo per il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, diceva di non aver maturato un'opinione favorevole a proposito delle adozioni.

Dalla Finanziaria era stato cancellato il pari trattamento per le successioni tra coppie sposate e coppie di fatto, seguiva la promessa di un ordine del giorno che impegnava il governo a presentare una proposta di legge sui diritti delle unioni civili entro il 31 gennaio 2007 e successivamente, sempre nella Finanziaria, venivano eliminati fondi per la lotta contro la violenza anti-omosessuale.

Da questo momento in poi, il caos.

- La Federcasalinghe e Holding famiglia promettono un tesseramento di 10 mamme e 10 papà per ogni tessera ritirata da Arcigay con conseguente indignazione dell'Agedo.

- Rutelli a Porta a Porta dice "Il matrimonio è uno e stabilito dalla costituzione ed è quello tra uomo e donna e che determina la maternità" e che quindi non ci sarebbe stato alcun riconoscimento per le famiglie omosessuali. Il Mario Mieli si impegna a fargli avere una copia aggiornata della Costituzione della Repubblica Italiana.  (L'articolo 29 testualmente recita: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare”).

- Anna Serafini:  il riconoscimento delle famiglie di fatto attraverso i cosiddetti Pacs sono una sorta di rivalsa ideologica della comunità omosessuale.

- Da Giuliano Ferrara su La 7 Mastella dichiara il suo no ai pacs. Ma non aveva firmato la parte del programma dell'Unione riguardante i pacs.

- Silvio Berlusconi lascia la "libertà di coscienza" e diversi esponenti firmano subito una mozione"Antipacs".
Isabella Bertolini: "Non c'è nessun taglio confessionale né alcuna posizione intransigente ma le unioni di fatto sono già tutelate a sufficienza a livello legislativo".
Fabrizio Cicchitto: "Sono a favore delle unioni gay ma non a quelle degli eterosessuali"

- I teocon: "Legiferare a sostegno delle unioni di fatto significa necessariamente assimilarle al regime matrimoniale. E' una soluzione strumentale e demagogica, la campagna per i Pacs inscenata dalla sinistra appare null'altro che un attacco ideologico e preconcetto alla famiglia naturale".

- Alcuoni esponenti della Margherita, tra cui Carra, Baio Dossi, Binetti e Bobba accusano Berlusconi di "agnosticismo morale" e di non perdere "occasione per organizzare false crociate"
Sempre Binetti, Baio Dossi e Bobba invitano a leggere il programma: non si parla di diritti delle "coppie" ma di quelli delle "persone" che tali coppie formano.
Franco Grillini si chiede "Ma perché stanno nell'Unione?"

Dario Franceschini, il capogruppo di Ds e Margherita alla camera, corre ai ripari: "Sta scritto nel programma dell`Unione quindi è inutile riaprire un dibattito. Non parliamo di Pacs, parliamo di unioni civili. Trovo che sia una cosa assolutamente normale immaginare di riconoscere dei diritti alle coppie conviventi, anche omosessuali, sapendo però che non potranno mai essere una famiglia. Perché cosa sia la famiglia sta scritto nella nostra Costituzione e vale per tutti".


- Enrico Boselli critica alcuni esponenti di sinistra e commenta favorevolmente la scelta di Berlusconi, poi a proposito dei pacs: "c'è un accordo nel programma di Governo e lo avremmo voluto un pò più chiaro ma è abbastanza chiaro da da dare agli italiani che convivono senza essere sposati dei diritti". La legge "la aspettiamo da mesi ed è necessario farla in fretta".
Qualche giorno dopo attacca il cardinale e arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra per aver sollecitato, nei giorni scorsi, lo Stato ad "ignorare le unioni di fatto".

- Intanto Franco Grillini decide di non abbandonare il partito nonostante la sua delusione. In un'intervista: "I Ds sono stati il primo grande partito ad aver approvato la proposta dei Pacs, all'unanimità, durante l'ultimo congresso. Fino a prova contraria è questa la linea del partito che è stato protagonista di un grande cambiamento e ha adottato la cultura dei diritti civili. In particolare a Piero Fassino, do atto di essere stato il primo a intervenire, e lo ha fatto due volte, a un convegno dell'Arcigay."
Prosegue "Fassino e D'Alema si devono rendere conto che il tema dei diritti civili è altrettanto importante del welfare, della casa, della riforma delle pensioni. Che in Europa, 17 Paesi su 25 hanno già leggi molto più radicali dei Pacs. Che il Ppe già nel 2001 ha approvato una mozione in cui la linea ufficiale dei popolari europei non è quella di Casini. Che la Margherita non può essere più a destra di Fini e Berlusconi. Fassino invece deve riuscire ad imporre alla Margherita il rispetto degli accordi di programma. Perché loro hanno sottoscritto l'introduzione delle unioni civili, c'è poco da fare: c'è la loro firma. Almeno, Mastella è stato onesto e sincero, non ha firmato quella parte del programma dell'Unione. È questa la doppia morale di certi cattolici. O la falsa coscienza con cui hanno firmato. Anzi a questo punto lancio una sfida alla Binetti...".
"Non sa la Binetti che la legge 382 del 1990, quando c'era il Caf (il governo di Andreotti, Forlani e Craxi) concede i risarcimenti dello Stato anche ai conviventi more uxorio delle vittime del terrorismo? Che fa la Binetti? Prova a farla cancellare, quella legge? La verità è che, almeno per il momento, il Caf è più avanzato del governo di centrosinistra".

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